Andrea Buglisi è un artista palermitano nato nel 1974 che tuttora vive e lavora a Palermo. Laureato in Decorazione all'Accademia di Belle Arti di Palermo (dove si è diplomato nel 1998), è attivo dal 2000 principalmente nel campo della pittura, sperimentando però tecniche di ibridazione tra questa e altri mezzi espressivi.

Andrea stesso descrive la sua ricerca artistica come una sorta di 'trappola visiva' che sfrutta soluzioni cromatiche vivaci d'ispirazione pop e pubblicitaria. Dietro questo aspetto pensato per catturare l'attenzione dell'osservatore, c'è però un livello più profondo di analisi e critica della società, delle sue convenzioni e nevrosi, di cui Andrea ci offre uno sguardo inquieto e ironico al tempo stesso.

Le opere di Andrea Buglisi sono state presentate in mostre personali e rassegne in Italia e all’estero. (Riso, Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia, Mart museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, Stadtgalerie di Kiel, Museum Kunstpalast di Düsseldorf, Biennale di Venezia etc.).

Nel Luglio del 2018, l'artista ha partecipato a un'operazione artistica di riqualificazione dell'Albergheria di Palermo, realizzando uno dei cinque murales che si trovano tuttora all'interno del quartiere. Per saperne di più, qui il nostro articolo Cinque artisti e cinque murales per l'Albergheria di Palermo.

« La figurazione dei tardi anni Novanta si pone all'attenzione per la sua capacità di rendersi proiezione cinematografizzata e fumettistica della realtà, quest'ultima riprodotta come un patchwork di elementi succhiati alla cultura della comunicazione di massa e al gioioso bagaglio dei giochi d'infanzia. La pittura di Andrea Buglisi fa i conti con il variegato immaginario del sistema pubblicitario, scritte, prodotti, sguardi accattivanti, pupazzetti dai colori sgargianti. La matrice pop si stempera in una riflessione che non riguarda soltanto il consumo condizionato e di massa della produzione in serie, ossia il rapporto fra merci e fruizione collettiva, quanto la singola esperienza dell'artista. Il tipo di "consumo" analizzato riguarda un contesto più specificatamente territoriale e personale: la schiuma da barba Nigrausen (è il nome con cui Andrea si fa chiamare dagli amici), il sapone per i piatti Sole Piatti, e la bevanda non sarà di certo la coca-cola ma la gazzosa con il vino delle taverne siciliane. » (Emilia Valenza)

 

Qui una lista delle sue opere presenti su Putia.eu:

ENG 

Andrea Buglisi is an artist who was born in Palermo in 1974, where he currently lives and works. He studied Decoration at the Academy of Fine Arts of Palermo graduating in 1998 and is mainly active in the painting field since 2000. He often likes to experiment with hybrid techniques that mix painting and other means of expression.

Andrea himself describes his artistic research as a sort of "visual trap" made of bright chromatic solutions inspired by pop culture and advertisement. Behind this aspect, whose purpose is to immediately attract the attention of the observer, there's however a deeper level of criticism towards society, its conventions and obsessions, of which Andrea offers a troubled yet ironic look.

Andrea Buglisi's artworks have been on display in a number of personal and collective exhibitions, both in Italy and abroad.

On July 2018, the artist took part in an artistic project aimed at rehabilitating the Albergheria district in Palermo. He realised one of the five wall paintings that you can still find in the area. If you wish to know more about the project, you can check our article Five artists and five wall paintings for Palermo's Albergheria.

« The representation of the late 90s focuses on its ability to project reality in a cinematographic and comic-book way. This reality appears as a patchwork of elements drawn from mass communication culture and children games. Andrea Buglisi's painting deals with the imaginary surrounding advertising: writings, products, captivating looks, brightly coloured puppets. The pop matrix is counterbalanced by some considerations which don't concern only mass production and consumption (that is, the relationship between merchandise and collective use), but are more related to the artist's individual experience. The kind of "consumption" he analyses concerns a different context, territorial and personal: the shaving foam Nigrausen (the name Andrea uses with his friends), the dish soap Sole Piatti and the drink is going to be gazzosa or some tavern Sicilian wine, certainly not coca cola. » (Emilia Valenza)

Above there's a video interview of the artist (only in Italian), and you can also check the list of his artworks that are present here on Putia.eu.

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