Giuseppe Vassallo è un pittore nato nel 1990 a Palermo. Nel 2015 si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Palermo in Progettazione Dei Sistemi Espositivi e Museali, specializzandosi poi nel 2018 presso lo stesso Istituto. Attualmente vive e lavora a Palermo

Giuseppe coltiva un suo personale percorso pittorico, a partire dallo studio dei maestri del passato, con un’attenzione particolare al periodo seicentesco. Dagli allestimenti di Carlo Scarpa, dalle composizioni pittoriche di Mondrian e Malevich e dalla grafica pubblicitaria europea dei primi del ‘900 assorbe la riflessione sulla composizione, che diventa una caratteristica presente nella produzione più recente.
Si tratta più di una ricerca formale che contenutistica, fatta di tagli geometrici, campiture a velature che celano porzioni di pittura esistente, come volti o paesaggi: in tal modo, la ricerca di un’identità coincide spesso con lo studio del mezzo pittorico.

Così l'artista descrive la sua ricerca:

"Un immaginario. Un complesso insieme di immagini che costituiscono una singola visione. Nel mio caso, il mio immaginario, o quello che cerco all’interno di esso è costituito da immagini popolate da situazioni di stasi, di silenzi perpetui (...) le figure sono disarmate (...) sospese, immerse in una scena nella quale non è possibile sapere se si attende un fenomeno o si è già consumato. L’attesa di un cambiamento, di un moto interiore. Si potrebbe dire quasi che tutta questa immobilità non è altro che il suo esatto contrario. All’interno vi è tutto il caos dell’esistenza umana, una bomba ad orologeria pronta ad esplodere.
"

Su Putia.eu trovate i due dipinti della serie "Interstellar":

ENG

Giuseppe Vassallo is a painter born in Palermo in 1990. In 2015 he graduated from the Academy of Fine Arts in Palermo in Design of Expository and Museum Systems, specialising in 2018 at the same Institution. He currently lives and works in Palermo.

Giuseppe is pursuing his own personal artistic path, starting from the study of the Masters from the past, particularly the XVII century. Going from the production of architect Carlo Scarpa to the pictorial compositions of Dutch and Hungarian painter Mondrian and Malevich, up until XIX century European commercial art, the artist reflects on the nature of composition, something which becomes quite evident in his most recent production.
It's more of a stylistic research rather than related to content, made of geometrical cuts, backgrounds and veilings that hide the existing painting, like faces and landscapes. This way, the research for an identity often corresponds to the study of the pictorial means itself.

The artist himself describes his research as follows:

A complex group of images that together form a single vision. In my case, the image - or what I search for inside it - is populated by stagnating situations and eternal silence (...) the figures are defenceless (...) suspended, immersed in a scene where it's impossible to know whether what they're waiting for has yet to happen or has already passed. The wait for a change, a surge from within. You might almost say that all this stillness is nothing more than its opposite: inside there's all the chaos that belongs to the human existence, like a time bomb ready to explode."

On Putia.eu, you'll find the two paintings of the "Interstellar" series. You can check them above.

Panaro

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