23 giugno: "Storie di presunti imbecilli", Alessandro Marinaro

Continua la rassegna di PUTIA sicilian creativity dedicata ai libri dal titolo “Leggère e amare”. Dopo il preludio dal sapore castelbuonese con “Tremante” di Massimiliano Città nell’aprile scorso, sabato 23 giugno alle ore 18,30 sarà la volta del regista catanese Alessandro Marinaro e della sua opera d’esordio letteraria “Storie di presunti imbecilli”, ospite nell’art gallery di PUTIA insieme ad Antonio Privitera. Un caleidoscopio di personaggi bizzarri ognuno intento a cercare la propria felicità, ognuno a suo modo, per scavalcare i confini della società giudicante: una raccolta – quella edita da A&A edizioni – di storie diverse accomunate dall’attenzione che l’autore rivolge a personaggi spesso relegati al margine della comunità, ma coerenti e liberi e spesso poetici. 
 
“Leggère e amare” prosegue così con i dialoghi intorno alla scrittura, non soltanto attraverso gli ospiti della rassegna ma contando sull’ausilio di altre forme d’arte che in qualche modo evocano atmosfere o elementi dei libri proposti. Nel primo incontro, infatti, insieme all’autore Massimiliano Città erano presenti il musicista Walter Mogavero, che ha accompagnato le parole con canzoni e musiche tratte dallo stesso romanzo, e l’artista Stefania Cordone che ha “prestato” una sua opera per la realizzazione della copertina del romanzo.
 
A contaminare l’incontro sarà questa volta il cinema e in particolare il cortometraggio “Buongiorno, sig. Bellavista” (2012), film breve di Alessandro Marinaro girato a Castelbuono, prodotto da 095mm e con il sostegno della Sicilia Film Commission. L’opera si è aggiudicata nel 2013 il titolo di Best Short Film all’Italian Contemporary Film Festival di Toronto.
Partner della rassegna: Abbazia Santa Anastasia, cantina e relais di charme a Castelbuono, e le Case SpazioScena
 


1 luglio: "L'estate del '78", Roberto Alajmo

La rassegna continua, con il patrocinio della Biblioteca Comunale e del Centro Polis, domenica 1 luglio presso il Centro Sud con un ospite d’eccezione: lo scrittore e giornalista Roberto Alajmo ed il suo “L’estate del ’78”, pubblicato quest’anno da Sellerio, l’opera più intima e controversa dello scrittore palermitano, una vicenda dolorosa – l’addio prematuro alla madre – in un romanzo di vita e di riflessione sulla felicità, in grado di valicare i confini strettamente individuali.

A partire dalle ore 18,30, presso il Centro Sud (ex Chiesa del Crocifisso), la prof.ssa Giuseppina Palumbo dialogherà con l’autore, con l’ausilio dell’attore Giuseppe Vignieri – che interpreterà alcuni brani – e del musicista Walter Mogavero.


9 agosto: "Street art in Sicilia – guida ai luoghi e alle opere"

 
In attesa di nuovi appuntamenti autunnali in via di definizione, altra tappa stabilita è giovedì 9 agosto, nel segno della creatività contemporanea. Proprio quando Castelbuono si prepara ad accogliere la XXII edizione dell’Ypsigrock Festival, si torna nuovamente all’interno della galleria d’arte di PUTIA e, in tarda mattinata, si parlerà di arte con Mauro Filippi e Luisa Tuttolomondoed il loro “Street art in Sicilia – guida ai luoghi e alle opere”.
 
Alessandro Marinaro è nato il 16 giugno 1978 a Catania.
È regista e sceneggiatore e ha ottenuto importanti riconoscimenti con i suoi film. Fra questi, ricordiamo “Motore!”, vincitore nel 2010 del Festival del Corto de “La 25ora”, su La7; “La bici sotto il vulcano”, selezionato in decine di festival; “Buongiorno, sig. Bellavista”, con il quale ha vinto diversi premi, fra cui il prestigioso “Italian Contemporary Film Festival 2013” di Toronto.
Ha scritto il film “Mauro c’ha da fare”, per la regia di Alessandro di Robilant, uscito nel 2015.
Negli ultimi anni, ha partecipato a diversi concorsi letterari, rientrando fra i 25 vincitori del concorso “Racconti nella Rete”, con la breve novella “La scoperta del piccolo Emmanuele”, inclusa poi nell’antologia edita da Nottetempo.
Nel 2015, si è classificato al secondo posto alla 17° edizione del “Concorso Laghese di Narrativa e Poesia”, con il racconto “La mano di Gasparino Circosta”.
 

Roberto Alajmo, giornalista e scrittore, dal 2013 dirige il Teatro Biondo di Palermo. Tra i suoi libri: Notizia del disastro (2001), Cuore di madre (2003), Nuovo repertorio dei pazzi della città di Palermo (2004), È stato il figlio (2005), da cui è stato tratto il film diretto da Daniele Ciprì, Palermo è una cipolla (2005), L’arte di annacarsi (2010), Carne mia (Sellerio 2016).

Panaro

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